Onde d’Urto

L’onda d’urto è un’onda acustica ad alta energia che può essere indotta da generatori di diverso tipo. L’Introduzione della terapia a onde d’urto è stata molto importante, negli ultimi anni è stata applicata con buoni risultati anche in ambito ortopedico e fisioterapico in molte patologie a carico dell’apparato muscolo scheletrico e tendineo.

Effetti delle onde d’urto
Oltre all’effetto antiflogisitico legato alla rimozione dei metaboliti dell’infiammazione, le onde d’urto inducono una riduzione del dolore mediante inibizione dei recettori specifici, che quindi non possono trasmettere l’impulso doloroso e mediante il rilascio locale di endorfine, particolari sostanze prodotte dal nostro organismo, in grado di ridurre la sensibilità dolorifica. Un altro effetto importante delle onde d’urto è quello di provocare la scomparsa delle calcificazioni prodotte da traumi. Il meccanismo d’azione è legato alla frammentazione ed alla cavitazione all’interno della calcificazione stessa che porta alla sua disorganizzazione e frammentazione. In seguito la scomparsa dei detriti è legata al passaggio nei vasi neo formati.

Principali patologie:
Gomito – epicondilite, epitrocleite
Spalla – tendinopatie inserzionali, impingement
Ginocchio – tendinopatie del rotuleo e della zampa d’oca
Caviglia – tendinopatie dell’Achilleo, fascite e sperone calcaneare
Pube – tendinopatie degli adduttori “pubalgia”

schema

Nel grafico viene rappresentato l’andamento della sintomatologia dolorosa soggettiva: subito dopo il trattamento, dopo 4-5 ore circa, si avverte ad una diminuzione del dolore. Tra la sesta e la ventiquattresima – quarantottesima ora,è talvolta possibile una riacutizzazione transitoria della sintomatologia dolorosa; dopo 48 ore inizia una diminuzione del dolore, che con successivi trattamenti di terapia a onde d’urto permetterà una completa guarigione.

Controindicazioni:
Disturbi della coagulazione, pace-maker, (per alcuni tipi di apparecchi), infiammazioni cutanee, o infezioni nella zona da trattare, cartilagini di accrescimento in prossimità del campo da trattare.